
Armi catturate nel 1875 ??? non ti pare un po presto? erano produzioni fatte per l'estero.
Le quotazioni sono molto variabili, io che notoriamente sono "parco" negli acquisti non ho mai speso più di 10 € e per un L.B.& C. del 1916.
In teoria la quotazione di una cartuccia con il bossolo in tombacco dvrebbe essere più alta delle altre ma dato che non esistono numeri dei lotti di produzione è tutto opinabile.
Le quotazioni sono molto variabili, io che notoriamente sono "parco" negli acquisti non ho mai speso più di 10 € e per un L.B.& C. del 1916.
In teoria la quotazione di una cartuccia con il bossolo in tombacco dvrebbe essere più alta delle altre ma dato che non esistono numeri dei lotti di produzione è tutto opinabile.

rileggo per bene la risposta al lettore e poi ti informo.
penso che la sede sia sempre quella da cui abbia iniziato la Fiocchi nel 1875-77 (?), per cui a lecco di sicuro, esattamento controllerò (se in via santa barbara o altrove)
ricordo che l'atto legale di creazione della nuova società con giulio fiocchi è avvenuto a milano, in piazza duomo(?), devo controllare.
ciao
penso che la sede sia sempre quella da cui abbia iniziato la Fiocchi nel 1875-77 (?), per cui a lecco di sicuro, esattamento controllerò (se in via santa barbara o altrove)
ricordo che l'atto legale di creazione della nuova società con giulio fiocchi è avvenuto a milano, in piazza duomo(?), devo controllare.
ciao
reperito nel sito Fiocchi alla voce "storia":
L'attività della Fiocchi inizia il 3 luglio 1876 quando il suo fondatore, Rag. Giulio Fiocchi, rileva il ramo produttivo delle munizioni di un'azienda che fabbricava armi e munizioni, dedicandovi tutta la passione e decisione necessarie a fare del prodotto Fiocchi il più richiesto.
Nel 1880 la Casa Lecchese integra la sua produzione con quella della polvere da sparo presentandosi così sul mercato sia con articoli finiti sia con tutte le parti componenti e, nel 1903, diversifica la propria attività entrando con successo nel settore dei bottoni automatici. Questa seconda scelta fu dettata dall'esigenza di utilizzare gli sfridi di ottone derivati dal ciclo produttivo dei fondelli delle cartucce da caccia. Il business dei bottoni, al quale si è poi aggiunto quello delle minuterie metalliche, ha costituito da subito un importante bilanciamento di mercato rispetto al trend della domanda delle munizioni ed è divenuto tanto attraente da essere acquistato dal leader europeo di settore nel 1992, quando l'azienda ha deciso di concentrare le proprie risorse sul core business originario. Accanto a queste scelte strategiche la Fiocchi ha da sempre adottato un criterio vincente, che ancora oggi è alla base del suo successo: quello di progettare all?interno le macchine e le attrezzature necessarie alle proprie esigenze di produzione. Questa decisione ha sempre consentito di disporre di impianti tecnologicamente all'avanguardia ed in sintonia con le esigenze della propria configurazione produttiva.
1876 Fondazione della 'Giulio Fiocchi': il 3 luglio 1876 il ragioniere Giulio Fiocchi rileva il ramo produttivo delle munizioni dell'azienda 'Micheloni e C.' e, con l'ausilio di Eugenio Ferrari, crea un'Associazione Commerciale in Partecipazione' con ragione sociale 'Giulio Fiocchi' e sede a Lecco.
1878 'Fiocchi & C.': il 25 aprile 1878 l'azienda si trasforma in una 'Società in accomandita semplice' con ragione sociale 'Fiocchi & C.', i cui soci sono Giulio Fiocchi e il fratello ingegner Giacomo, Eugenio Ferrari, il Cavaliere Giuseppe Nappi, il conte Pietro Sormani Andreani e Luigi Giacosa.
1880 'F.lli Fiocchi & C.': il 21 maggio 1880 si costituisce la 'Società in accomandita F.lli Fiocchi & C.' per la fabbricazione e la vendita delle polveri da caccia e da mina, tra i cui soci troviamo oltre ai due fratelli Fiocchi, i già noti Nappi e Ferrario, Antonio Gentile e Attilio Doniselli. Questa produzione sarà abbandonata nel 1886 e la società liquidata.
L'attività della Fiocchi inizia il 3 luglio 1876 quando il suo fondatore, Rag. Giulio Fiocchi, rileva il ramo produttivo delle munizioni di un'azienda che fabbricava armi e munizioni, dedicandovi tutta la passione e decisione necessarie a fare del prodotto Fiocchi il più richiesto.
Nel 1880 la Casa Lecchese integra la sua produzione con quella della polvere da sparo presentandosi così sul mercato sia con articoli finiti sia con tutte le parti componenti e, nel 1903, diversifica la propria attività entrando con successo nel settore dei bottoni automatici. Questa seconda scelta fu dettata dall'esigenza di utilizzare gli sfridi di ottone derivati dal ciclo produttivo dei fondelli delle cartucce da caccia. Il business dei bottoni, al quale si è poi aggiunto quello delle minuterie metalliche, ha costituito da subito un importante bilanciamento di mercato rispetto al trend della domanda delle munizioni ed è divenuto tanto attraente da essere acquistato dal leader europeo di settore nel 1992, quando l'azienda ha deciso di concentrare le proprie risorse sul core business originario. Accanto a queste scelte strategiche la Fiocchi ha da sempre adottato un criterio vincente, che ancora oggi è alla base del suo successo: quello di progettare all?interno le macchine e le attrezzature necessarie alle proprie esigenze di produzione. Questa decisione ha sempre consentito di disporre di impianti tecnologicamente all'avanguardia ed in sintonia con le esigenze della propria configurazione produttiva.
1876 Fondazione della 'Giulio Fiocchi': il 3 luglio 1876 il ragioniere Giulio Fiocchi rileva il ramo produttivo delle munizioni dell'azienda 'Micheloni e C.' e, con l'ausilio di Eugenio Ferrari, crea un'Associazione Commerciale in Partecipazione' con ragione sociale 'Giulio Fiocchi' e sede a Lecco.
1878 'Fiocchi & C.': il 25 aprile 1878 l'azienda si trasforma in una 'Società in accomandita semplice' con ragione sociale 'Fiocchi & C.', i cui soci sono Giulio Fiocchi e il fratello ingegner Giacomo, Eugenio Ferrari, il Cavaliere Giuseppe Nappi, il conte Pietro Sormani Andreani e Luigi Giacosa.
1880 'F.lli Fiocchi & C.': il 21 maggio 1880 si costituisce la 'Società in accomandita F.lli Fiocchi & C.' per la fabbricazione e la vendita delle polveri da caccia e da mina, tra i cui soci troviamo oltre ai due fratelli Fiocchi, i già noti Nappi e Ferrario, Antonio Gentile e Attilio Doniselli. Questa produzione sarà abbandonata nel 1886 e la società liquidata.
anche " a metraglia " ...ne ho trovata una poco fà ... piuttosto, se quando sostituisco/faccio riparare la macchina fotografica, posto una foto del fondello , mi date una mano a datare la cartuccia .. ?fert ha scritto:
produttori:
leon beaux produzione durante la 1gm e sporadicamente sino agli anni 30 munizioni a salve con marcature commerciali
grazie
axel 1899
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