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Messaggio da Centerfire »

Comprendo la perplessità di Norby, anche io rimasi così quando iniziai a trovare questo verbo usato in un contesto a lui completamente alieno. Preso atto della cosa l'ho archiviata come consuetudine forense sensa pormi altri problemi per cui nel redigere il mio post l'ho rivenduta così come l'ho aquisita.
Mosso dalla pulce nell'orecchio sono andato a rileggermi "L'esperto balistico Vol.1" di Ugolini e nella sezione V "Elementi di Balistica Terminale con applicazione medico legali" viene usato il verbo "intercettare" che sicuramente è più idoneo alla descrizione del fatto in oggetto!
Ringrazio Norby per la precisazione e porrò più attenzione in futuro, magari cercando di non parlare come "un libro stampato" scegliendo un linguaggio più corrente e comprensibile![;)]
Oklahoma BANNATO
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Messaggio da Oklahoma BANNATO »

E perchè non dire"colpire"che sicuramente lo capiscono tutti?[self][self]
norby73
norby73

Messaggio da norby73 »

Quoto oklahoma i proiettili colpiscono sono fatti proprio per questo, da sempre.
I giornalisti attingono notizie e le donne attingono l'acqua.
Nessun appunto a centerfire, sicuramente non è farina del tuo sacco.
Bacchiola
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Re: Munizioni Italiane II Guerra

Messaggio da Bacchiola »

Salve a tutti,
rispolvero questo vecchio topic..
riguardo i '91 in 7,35 essi furono adoperati in maniera abbastanza estesa dalle unità territoriali mobili (poi costiere) ed i NAP (nuclei anti paracadutisti) un pò dappertutto: Liguria, Toscana e Lazio di sicuro. La maggior parte delle armi proveniva direttamente dalla GIL. Dunque non solo l'artiglieria costiera ne era dotata, anzi.
In queste unità di 2° linea spesso convivevano con moschetti ordinari in 6,5 e con fucili (in numero bassissimo rispetto ai moschetti).
Queste stesse unità adoperavano i fucili mitragliatori pb Skoda. Se d'interesse posso riportare dei dati relativi al singolo battaglione..

Un caro saluto,
:P
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Bacchiola ha scritto:Salve a tutti,
rispolvero questo vecchio topic..
riguardo i '91 in 7,35 essi furono adoperati in maniera abbastanza estesa dalle unità territoriali mobili (poi costiere) ed i NAP (nuclei anti paracadutisti) un pò dappertutto: Liguria, Toscana e Lazio di sicuro. La maggior parte delle armi proveniva direttamente dalla GIL. Dunque non solo l'artiglieria costiera ne era dotata, anzi.
In queste unità di 2° linea spesso convivevano con moschetti ordinari in 6,5 e con fucili (in numero bassissimo rispetto ai moschetti).
Queste stesse unità adoperavano i fucili mitragliatori pb Skoda. Se d'interesse posso riportare dei dati relativi al singolo battaglione.. Un caro saluto,
:P
Perchè no, fa sempre parte degli argomenti trattati.
Bacchiola
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Re: Munizioni Italiane II Guerra

Messaggio da Bacchiola »

Un paio di giorni e provvedo.. [249
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